1.Pellegrinaggio di Saigoku |
Il pellegrinaggio di Saigoku (西国三十三所 (Saigoku Sanjūsan-sho?) è un pellegrinaggio devozionale che comporta la visita e la preghiera in 33 templi buddhisti della regione del Kansai, Giappone.È uno dei pellegrinaggi più antichi il cui itinerario è legato a tradizioni religiose secolari; risale al VIII secolo, e il nome stesso, che letteralmente significa ‘’regione dell’ovest’’, era il nome in uso anticamente per designare questo territorio. |
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2.Jison-in |
Jison-in (慈尊院?) è un tempio buddhista, ubicato nella città di Kudoyama, inizio della via di pellegrinaggio di Monte Kōya. É parte dei "Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Il complesso di Monte Kōya comprende: |
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3.Seiganto-ji |
Seiganto-ji (青岸渡寺?), Tempio dell'attraversamento della costa azzurra, è un tempio buddhista Tendai nella prefettura di Wakayama in Giappone. Nel 2004 è stato inserito nel patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, assieme ad altri templi, sotto il nome di Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii. |
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4.Negoro-ji |
I Negoro-j (根来寺?) sono un complesso di templi buddisti situati attorno alle montagne sacre di Katsuragi che dominano l'orizzonte dell'estremità settentrionale della città di Iwade in Giappone. Nel 1087 En no Gyōja stabilì quest'area come centro per la promozione del buddismo. Hōfuku-ji, come fu originariamente chiamato il primo tempio, fu costruito con il contributo di un devoto noto come Hōfuku-Chōja che viveva nelle vicinanze. |
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5.Fudarakusan-ji |
Fudarakusan-ji (補陀洛山寺?, Fudarakusan-ji) è un tempio buddhista Tendai sito nel distretto di Higashimuro, prefettura di Wakayama, in Giappone. Il nome del tempio proviene dal monte Potalaka. Si dice sia stato fondato da Ragyō Shōnin, un monaco proveniente dall'India. Nel 2004 è stato designato come parte del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO con il nome di Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii. |
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6.Kongōbu-ji |
Kongōbu-ji (金剛峯寺?) è il tempio principale del Buddhismo Shingon sito sul Monte Kōya (高野山?, Kōya-san), nella prefettura di Wakayama in Giappone. Il suo nome significa Tempio del Picco della Montagna dei Diamanti. É parte dei Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii, Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. |
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7.Kumano Nachi Taisha |
Kumano Nachi Taisha (in giapponese 熊野那智大社) è un santuario shintoista situato a Nachikatsuura nella prefettura di Wakayama, in Giappone.[1] Il santuario è stato dichiarato nel luglio 2004 patrimonio dell'UNESCO in quanto parte integrante dei Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di Kii.[2] |
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8.Kumano Hayatama Taisha |
Kumano Hayatama Taisha (熊野速玉大社?) è un santuario shintoista ubicato a Shingū, prefettura di Wakayama, sulle rive del Kumanogawa nella penisola di Kii in Giappone. Fa parte del Kumano Sanzan patrimonio dell'umanità dell'UNESCO come parte dei Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii. I tre santuari Kumano Sanzan si trovano tra i 20 e i 40 km di distanza l'uno dall'altro e sono collegati dal percorso di pellegrinaggio noto come "Kumano Sankeimichi" (熊野参詣道?).[1] Il tempio principale di tutti i santuari kumani è il Sōhonsha. |
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9.Kumano Hongū Taisha |
Kumano Hongū Taisha (in giapponese 熊 野 本 宮 大 社) è un santuario shintoista situato a Tanabe, nella prefettura di Wakayama, sulle montagne della penisola di Kii, in Giappone.[1] Originariamente era situato su un banco di sabbia alla confluenza del fiume Kumano e del fiume Otonashi. Nel 1889 fu parzialmente distrutto da un'alluvione e nel 1891 gli edifici del santuario rimanenti furono trasferiti nell'attuale sito. Dei cinque padiglioni originali solo tre furono ricostruiti. |
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10.Santuario Niukanshōfu |
Santuario Niukanshōfu o Niukanshōbu (丹生官省符神社?, Niukanshōfu-jinja, Niukanshōbu-jinja) è un tempio shintoista nel distretto di Ito, prefettura di Wakayama, in Giappone. Nel 2004 è stato designato come parte del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO con il nome di Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii. |
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11.Santuario Niutsuhime |
Il Santuario Niutsuhime o Nibutsuhime (丹生都比売神社?, Niutsuhime-jinja, Nibutsuhime-jinja) è un santuario shintoista situato nella città di Katsuragi, nel distretto di Ito, prefettura di Wakayama, in Giappone. É uno dei tre santuari che rivendicano il titolo di ichinomiya della provincia di Kii. Conosciuto anche come "Amano Taisha" e "Amano Shisho Myojin", è il santuario principale di circa 180 santuari Niutsuhime in tutto il paese. I suoi recinti sono designati come sito storico nazionale[1] e il santuario è uno dei beni costitutivi dei Siti sacri e vie di pellegrinaggio nella catena montuosa di Kii patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. |
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13.Stazione di Hashimoto (Wakayama) |
La stazione di Hashimoto (橋本駅?, Hashimoto-eki) è una stazione ferroviaria di interscambio della città omonima, nella prefettura di Wakayama, in Giappone. Presso di essa passa la linea Nankai Kōya delle Ferrovie Nankai, che unisce Osaka con il Monte Kōya, e la linea Wakayama della JR West, che congiunge Wakayama con Nara. Per entrambe le compagnie, fermano tutti i treni. |
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14.Stazione di Kii |
La stazione di Kii (紀伊駅?, Kii-eki) è una stazione ferroviaria della città di Wakayama, nella prefettura omonima in Giappone. La stazione è gestita dalla JR West e serve la linea Hanwa. La stazione è costituita da due marciapiedi a isola con 4 binari in superficie. |
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15.Stazione di Kii-Nakanoshima |
La stazione di Kii-Nakanoshima (紀伊中ノ島駅?, Kii-Nakanoshima-eki) è una stazione ferroviaria della città di Wakayama, nella prefettura omonima in Giappone. La stazione è gestita dalla JR West e serve la linea Hanwa. La stazione è costituita da due marciapiedi laterali con 2 binari in superficie. |
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16.Stazione di Musota |
La stazione di Musota (六十谷駅?, Musota-eki) è una stazione ferroviaria della città di Wakayama, nella prefettura omonima in Giappone. La stazione è gestita dalla JR West e serve la linea Hanwa. La stazione è costituita da due marciapiedi laterali con 2 binari in superficie. |
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17.Stazione di Wakayama |
La stazione di Wakayama (和歌山駅?, Wakayama-eki) è una stazione ferroviaria della città di Wakayama, nella prefettura omonima in Giappone. La stazione è gestita dalla JR West ed è capolinea per la linea Hanwa, per la linea principale Kisei e per la linea Wakayama. Fermano inoltre i treni della linea Kishigawa delle Ferrovie di Wakayama. |
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18.Parco nazionale di Yoshino-Kumano |
Il parco nazionale di Yoshino-Kumano (吉野熊野国立公園?, Yoshino-Kumano Kokuritsu Kōen) è un parco nazionale che comprende parecchie aree non contigue della prefetture di Mie, Nara e Wakayama, in Giappone. Istituito nel 1936, il parco include il monte Yoshino, celebrato per i suoi fiori di ciliegio, nonché elementi del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di Kii.[1][2] |
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19.Parco nazionale del mare interno di Seto |
Il Parco nazionale del mare interno di Seto (瀬戸内海国立公園?, Setonaikai kokuritsu kōen) è un parco nazionale giapponese che si estende per le dieci prefetture lambite dal mare interno di Seto: Ehime, Fukuoka, Hiroshima, Hyōgo, Kagawa, Ōita, Okayama, Tokushima, Wakayama, Yamaguchi. Il parco è stato creato il 16 marzo 1934, risultando il primo parco nazionale per istituzione e per estensione[1], ed è formato da numerose zone non contigue tra loro; in alcune di esse, la crescita economica che ha interessato il Giappone fra gli anni '60 e '70 ha portato a una forte industrializzazione, risultata poi dannosa per l'ambiente[2]. |
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20.Stretto di Kitan |
Lo stretto di Kitan (紀淡海峡?, Kitan kaikyō) o canale di Tomogashima (友ヶ島水道?, Tomogashima suidō) separa l'isola Awaji dalla città di Wakayama, nell'omonima prefettura giapponese, e collega la baia di Osaka a nord con il canale di Kii a sud. Ha una lunghezza totale di circa 11 km, ma la presenza delle isole Tomogashima permette di ridurre la distanza che dovrebbe essere coperta da un ponte in via di progettazione.[1][2] |
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21.Isole Shiwaku |
Le Isole Shiwaku (塩飽諸島, Shiwakushotō?) o Shiwakujima (塩飽島?) sono un arcipelago giapponese costituito da 28 isole situate nel Mare interno di Seto. |
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22.Arcipelago di Tomogashima |
L'arcipelago di Tomogashima (友ヶ島?) è un gruppo di quattro isole presenti nel mare interno di Seto, all'interno della prefettura di Wakayama. Le quattro isole, i cui nomi sono Jinoshima (地ノ島?), Kamishima (神島?), Okinoshima (沖ノ島?) e Torajima (虎島?), sono comprese all'interno del parco nazionale di Setonaikai[1]. Le isole, frequentate dai monaci buddisti per praticare lo shugendō, hanno visto durante il periodo Meiji la costruzione di un forte con scopo difensivo e, nel 1882, di un faro[2]. Sono state inoltre d'ispirazione per l'ambientazione del manga Summer Time Rendering di Yasuki Tanaka[3]. |
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