1.Neopyropia tenera | ||||||
Neopyropia tenera (Kjellman) L.-E.Yang & J.Brodie, 2020 è un'alga rossa della famiglia delle Bangiacee. Il nome scientifico della specie ("tenera") allude alle piccole dimensioni di questa particolare alga che non è solita crescere oltre i 50 cm, anche se la maggior parte degli esemplari si aggira attorno ai 20 cm. | ||||||
2.Angelica keiskei | ||||||
Angelica keiskei (Miq.) Koidz.[1], comunemente nota con il nome giapponese di ashitaba (アシタバ or 明日葉?) , letteralmente "foglia del domani", è una pianta della famiglia delle Apiacee originaria del Giappone, dove si trova sulla costa del Pacifico.[2] È endemica dell'area della penisola di Bōsō, della penisola di Miura, della penisola di Izu e delle isole Izu. È stata ampiamente coltivata al di fuori della sua incidenza naturale. | ||||||
3.Unadon | ||||||
L'unadon (鰻丼?) è un piatto tipico della cucina giapponese. Una delle forme più famose di donburi, il nome significa letteralmente "ciotola anguilla". Il piatto è a base di unagi kabayaki, ovvero anguilla[1] alla griglia ricoperto con una salsa dolce da versare sul riso caldo contenuto in una ciotola. Si tratta di un piatto molto sostanzioso. | ||||||
4.Oyakodon | ||||||
L'oyakodon (親子丼?) è un piatto tipico della cucina giapponese, è una delle forme più famose di donburi. Chiamato anche Oyako donburi letteralmente significa genitori e figli (riferito agli ingredienti tipici, pollo e uova). Viene preparato in una scodella con una base di riso caldo in cui vengono versati pollo, uovo (1-2 uova leggermente sbattute), cipolle verdi e altri ingredienti fatti precedentemente bollire insieme con della salsa (solitamente 1/4 di tazza). | ||||||
5.Katsukarē | ||||||
Il katsukarē (カツカレー?) è un piatto tipico della cucina giapponese. Tale pietanza è composta da una base di riso, coperto da una salsa a base di curry calda. Sopra vengono collocate delle fettine di carne di maiale impanata.[1] | ||||||
6.Katsudon | ||||||
Il katsudon (カツ丼?) è un piatto tipico della cucina giapponese, è una delle forme più famose di donburi costituito da una cotoletta di maiale impanata e fritta (ovvero il tonkatsu), uova che generalmente vengono versate sul piatto da sbattute e crude (tuorlo e albume mescolati si cuociono grazie al calore del piatto) e condimenti vari da versare sul riso caldo. Si tratta di un piatto molto sostanzioso. Come per la maggior parte dei piatti giapponesi i colori sono fondamentali e spesso decorati con erba cipollina per aggiungere una gradazione di verde. Si dice sia stato inventato da Katsu Kaishu poco prima della sua morte. | ||||||
7.Decapterus macarellus | ||||||
Il sugarotto[1] (Decapterus macarellus (Cuvier, 1833)) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Carangidae. Come tutti i Decapterus D. macarellus è abbastanza simile ai membri del genere Trachurus con cui condividono la forma generale del corpo slanciata e fusiforme. Sul peduncolo caudale, dietro le pinne dorsale e anale sono presenti due pinnule una nella parte dorsale e una nella parte ventrale. La colorazione è blu-verde sul dorso e bianco argenteo sul ventre. Sull'opercolo branchiale c'è una macchiolina scura. La pinna caudale è giallastra o rossastra. La taglia massima nota è di 46 cm, la taglia media degli individui è di circa 30 cm[2]. | ||||||
8.Chankonabe | ||||||
Il chankonabe (ちゃんこ鍋?) è uno stufato giapponese (un tipo di nabemono) comunemente mangiato in gran quantità da lottatori di sumo come parte di una dieta di accumulo di peso. Il piatto contiene dashi (brodo di pesce) o brodo di pollo con sake o mirin per insaporire. Il piatto non ha una ricetta fissa e spesso contiene quello che è disponibile al cuoco; la maggior parte è composta di grandi quantità di fonti proteiche, come pollo (un quarto, con la pelle), pesce (fritto e a palline), tofu e talvolta manzo, con verdure (daikon, bok choy, etc.) | ||||||
9.Tendon (gastronomia) | ||||||
Il tendon (天丼?) è un piatto tipico della cucina giapponese, ricorda per preparazione il katsudon. Viene preparato in una ciotola (ovvero il donburi, costituito con una base di riso) con uovo e tempura di scampi o gamberi. | ||||||
10.Tempura | ||||||
Il tempura (anche al femminile: "la tempura"; pronuncia italiana "tempùra"[1][2]; dal giapponese てんぷら o 天麩羅?, tenpura, pronuncia [tempɯɾa]) è un piatto della cucina giapponese a base di verdure e/o pesce impastellati separatamente e fritti. Per tradizione si fa risalire il piatto al secolo XVI, con i primi contatti dei giapponesi con marinai portoghesi e missionari cristiani. All'inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per tre giorni (mercoledì, venerdì e sabato), mangiavano solo verdure e pesce e si dedicavano alla preghiera. Questi quattro periodi erano chiamati in latino quatuor tempora. Da qui il nome tempura, ancora oggi utilizzato per questo piatto[2]. | ||||||
11.Bettarazuke | ||||||
Il bettarazuke (べったら漬?) è un particolare tipo di tsukemono, sottaceto tipico della cucina giapponese. Si tratta di una specialità consumata soprattutto a Tokyo[1][2]. Si utilizza del daikon a cui si aggiunge zucchero o sale o sakè senza il koji. Il suo sapore è fresco e dolce[3]. Ogni anno, alla sera del 19 ottobre vicino al santuario di Takarada si festeggia tipicamente nutrendosi di bettarazuke[4]. |