1.Monte Amagi | ||||||
Il monte Amagi (天城山?, Amagi-san) è formato da una catena di picchi vulcanici situati nella parte centrale della penisola di Izu, sull'isola di Honshū. Ad esso è talvolta attribuito il nome di Amagi Renzan (天城連山?), ovvero catena del monte Amagi. L'Amagi ha numerosi picchi, tra i quali il più alto è il Bansaburōdake (万三郎岳?) (1406 metri), seguito dal Banjirōdake (万二郎岳?) (1300 metri) ed il Tōgasayama (遠笠山?) (1197 metri).[1] | ||||||
2.Fuji (monte) | ||||||
Il Fuji (富士山?, Fuji-san) è un vulcano alto 3776 m, ed è la montagna più alta del Giappone.[1] Considerato una delle "tre montagne sacre" (三霊山?, Sanreizan) del Paese insieme al monte Tate e al monte Haku,[2] a tal punto che gli shintoisti considerano doveroso almeno un pellegrinaggio sulle sue pendici nella vita[3], venne inserito nella lista dei "famosi cento monti del Giappone" (Nihon hyaku meizan) di Kyūya Fukada.[4][5] Con la sua cima innevata per dieci mesi all'anno[6] è uno dei simboli del Giappone, luogo speciale di bellezza paesaggistica e uno dei siti storici del Giappone, nonché patrimonio mondiale come sito culturale[7] (l'UNESCO riconosce venticinque siti di interesse culturale all'interno del monte Fuji[8]), e fu riconosciuto dal 2013. |